L'ONDA
brevemente: il film di Dennis Gansel (noto surfista) stupisce perché gioca con gli stereotipi e con la pazienza dello spettatore e con la sua capacità di sopportare dei titoli di testa così giovani, e nel contempo sviluppa idee buone e valide e colpi di scena che alla fine rientrano nelle righe della normalità, ma non abbastanza da tranquillizzare. tant'è vero che, per chi come me non sapeva nulla del film oltre al fatto che sulla locandina si vedono delle persone che ballano la macarena, è snervante e in una certa misura gratificante non riuscire a incanalare il primo tempo del film in alcun genere specifico, dato che oscilla tra stile e contesto e ruvidezza tipici del film scolastico edificante-ma-non-troppo e stile e contesto e cartelli che scandiscono il passare dei giorni tipici del thrillerone. checché ne dicano gli ospiti di Cinematografo, l'onda è un film migliore di "lissy principessa alla riscossa".
FAQ:
- ci sono i ragazzini INDIE ne l'onda? no
- esistono ancora le persone INDIE? se stai cercando informazioni sui popoli che abitavano il continente americano prima della colonizzazione europea, vedi Nativi americani. altrimenti no, è anacronistico. esistono ancora le persone che mettono antony nelle colonne sonore, o si identificano con i fumetti di xkcd, o invitano gli amici alle serate-ciobar.
- Zooey Deschanel verrà mai a capo dei suoi problemi? forse