sabato 17 dicembre 2011

giovedì, 13 ottobre 2011

Riaccompagnare

questa sensazione, denominata "un romanzo di Cormac McCarthy", l'ho provata una volta, durante la festa della nostra gloriosa Repubblica, mentre riaccompagnavo una persona all'auto. la mia faccia, notoriamente questa, non rendeva giustizia né esprimeva appieno il senso ineluttabile di cose nate morte, agenti della CIA che entrano nella stanza e picchiano neonati già esanimi, cuccioli sparati, stupro di infanti. tutto in buona previsione dei due minuti successivi. è metaforico, polizia postale. se avessi un cazzo mi ammazzerei di seghe. il progetto di Dio è Grande.

ieri era il compleanno di: due mie compagne delle elementari, una mia compagna del liceo (in seguito bocciata, poverina)