venerdì 16 dicembre 2011

lunedì, 11 dicembre 2006

è caduto il cinema ritz dopo un lungo processo di annichilimento, come nei film americani in cui il languore di una città ancora memore di un passato glorioso testimonia la decadenza dei tempi.
proprio distrutto, macerie, non-più, ex-costruzione in cemento giallo annerito. grande cratere riempito da mattoni calcinacci e probabilmente donnine nude.
il cinema ritz un tempo si chiamava aquarium; era il 1923 e non esisteva il televisore o il download, né tantomeno il videofonino.
nel 1951 proiettava, per primo, via col vento, e poi si riciclava con gli essai fino al tempo breve in cui gli unici veri essai divennero i film di pornografia, la breve parentesi di stampo anni ottanta, relegata a una generazione incerta tra il crazy horse e la privacy del computer di casa.
ma è chiaro che qualcosa sta andando terribilmente per il verso sbagliato se jenna jameson agita il didietro nello stesso schermo su cui erano apparse le sottane di vivien leigh, e il novello atlante cinema ritz porta sulle sue ex spalle in muratura tutto il peso di questa decadenza o, concedendo il beneficio del dubbio, forse rinascita - non fu atlante a generare le pleiadi? - della città vuota di cinema, piena di pub.

addio cinema ritz noi ultima generazione ti ricorderemo sempre per i poster con le donnine censurate da tre x.