Questioni di gomito
può un film all'interno del quale una signora va a fare le seghe in un night club a soho definirsi aggraziato e gentile? sì.
sam garbarski in irina palm descrive i luoghi angusti e la provincia inglese contemporaneamente come uno straniero non potrebbe (con esattezza) e come solo uno straniero potrebbe (con distacco).
aiutato dal tocco delicato di montaggio e sceneggiatura, fa un film in cui dei cazzi non c'è l'ombra; dirò di più, non suscita sporadici "questa sembra una scena in cui i cazzi vengono censurati da qualche gomito o saponcino opportunamente capitato nell'inquadratura" anche quando succede proprio così.
il pupetto che fa il nipotino malato di marianne faithfull andrebbe incoronato sir come alec guinness, marianne faithfull è perfettamente a suo agio anche in un incrocio tra "immigrata russa", "kathy bates sedata" e "gli orsetti del cuore".
la musica è dei ghinzu, che io ascoltavo quando ero ribelle. marianne faithfull è ribelle anche a 60 anni.
nella prossima puntata:
zanasi e virzì - un mese per generare un giudizio critico e sentirsi giovani
zanasi e virzì - perché diciamo sì al cinema italiano e no al governo
in futuro:
adam green e nellie mckay - perché new york è comunque meglio di codroipo