Uccidere le persone
ho sognato un'arpa paraguaiana che, sospinta dal vento, volava roteando per le strade di new york. rischiava di uccidere le persone.
ho un dito del piede rotto, ma ci sono cose ben più dolorose come ad esempio heath ledger che è morto. cerco per lo più di non pensare alla morte, perché quando penso alla morte penso a cameron diaz.
peggio, cameron diaz con le ghiandole lacrimali aride in quel film annichilente, l'amore non va in vacanza ("l'amore non va in vacanza" va detto con il tono da speaker radiofonico piacione che fa il sarcastico e annuncia che il film è nelle sale).
la cosa più frustrante del mondo, oltre ad avere punti di contatto con cameron diaz nella vita vera, è vedere into the wild prima degli esami.
non ho visto into the wild. c'è una faccenda vigorosamente paraculo che si chiama sospensione del giudizio, d'altra parte ce n'è una che affonda le radici in terreni meno antichi e nobili e si chiama "trailer fatto con paint shop pro 5.0, e darlo a vedere".
LA MIA CONSIDERAZIONE QUALUNQUISTA: comunque c'è chi carica su flickr le proprie foto emo con i tagli, e c'è timothy treadwell che si vengia di se stesso con gli orsi, non è che ci si possa ergere a difensori dello stile di vita meno malato.
fatto sta che, dal mio punto punto di vista superficialone, emile hirsch è la scelta più sbagliata che si possa fare nella vita. emile hirsch, io non riesco a scorporarlo da serratura/finestra/quadro strategicamente forellato attraverso i quali spia elisha cuthbert sexy spogliarellista. ed è per questo che lo reputo giustissimo per la parte: il cammino di mc candless verso l'anticonformismo se lo costruisce lui, non è già scritto, questo lo dicono i suoi tratti somatici! e di sicuro è nel contempo bravissimo e i suoi occhi lucidi renderanno lucidi anche i miei, non come nel trailer.
MA emile hirsch non trascina le masse. con ryan gosling autostoppista matto avrei già inciso Nord sulla mia cintura.
in alaska - pare - lo richiedono.