- voi al contrario mai saprete il segreto della vita!
aggregati di giovanivecchi si muovono in gruppi verso il gorgo di risucchio del lavabo, la morte entropica un punto ideale della giovanevecchia sala da ballo. ballo non è, punto d’incontro. nessuno scontro, solo riscontro:
la cultura che noi possediamo.
cultura è socialità. baciaci il culo in una sala da ballo: se sei invitato è perché conti. se vuoi essere invitato è per voler contare. invitami sì ma nel modo giusto. non puoi!, dico, citare così a sproposito spezzare in due parti il nostro fragil sembiante. alcuni sì, vestono rich ma io porto la cravatta: un pout pourri d’integrazione. ma intanto il problema resta che cristo dio la coca è passata di moda la stolida canna diverte ma è visibilmente fuori luogo e ricorrere agli acidi è da ragazzino che balla. giovane magro precoce invecchiato. giovane magra precoce invecchiata. pastiglie di tavor ecco cos’è. femme fatale del mio cuore telefonerà dicendo ne ho prese troppe io ora vedo nero. venti non è la dose letale. è oltre sessanta ed è una spesa troppo grande da simulare. noi tristi borghesi fatti da soli cresciamo un impero poggiando le piante dei piedi sul niente. ma vedere nero non costa nulla. farmi innamorare di te e del tuo spleen cristo dio. bianca e stupenda. labbra stupende ricciocapello parrucchiere tre giorni alla settimana. più vera di così. belle dame sans merci.
sii partecipe della nostra amicizia che dura per sempre. sposàti, vederci a turno sei coppie per sera. qualcuno a cena mette su ella fitzgerald per dare l’idea che noi siamo l’unica classe del futuro l’involucro della cultura moderna conosco il nome di fichte a memoria ti dico che la penso come lui. unisciti a noi, quando a casa puoi ascoltare beyoncé.