venerdì 16 dicembre 2011

venerdì, 16 dicembre 2005

[edit] non ci si deve ritenere esclusi dalle seguenti classificazioni soltanto a causa dell'elencazione di determinati sostantivi (es. goth, dark) di - appunto - classificazione. au contraire.
mi ripeto, fama di loro il mondo esser non lassa; / misericordia e giustizia li sdegna.

*

negli occhi ancora umidi mi piovono lacrime di stelle sanguinanti che gocciolano giù per i pendii della tua carne molesta o quello che è.

gotici e dark e adolescenti tutti. dichiaratamente non schierati ma ben classificabili, facilmente esaltabili per frasi semanticamente vuote ma esteticamente appetibili che sovrappongono sostantivo su sostantivo senza una logica ma tanto significativamente per la sofferenza a tutto tondo di individui lamentosi a causa di amori perduti e cazzi prematuramente immessi dal lato sbagliato, un coprifuoco severo della madre strega e sospiri d'amore tramutati in misture di fluidi porcelli

io posso solo dire dio bau.
dio woof.
volendo anche woofer.

faccio pipì sulla vostra sofferenza millantata e ostentata e (nella maggior parte dei casi, letteralmente) del cazzo.

*

poi un paio di parole da scambiare sull'oggi.
io di fare nomi e nomignoli non lo sopporterei però penso anche che le persone in questione sappiano di essere, appunto, in questione perché uno quando fa una buona azione davvero buona buona, un po' da furbetto dentro di sé è consapevole di averla fatta. parole sulla grandezza di taluni si sprecano ma gli esempi concreti di giornate suonate e trascorse con minor (emo:) peso d'incudine nel petto (davvero emo!) e d'ame in cui bere l'acqua e molti moltissimi calzini felici e le uova di s.lucia che attraggono prima di essere veramente buone e tutto questo intuire cosa io voglia indovinandolo cento per cento (e perdio, proprio tutto! come quando nei sogni io compro le cose che mi piacciono nelle cartolerie) e l'essere risvegliata continuamente da una voce di non più venetosità (a detta di altri) fin dalle sei e trentaquattro del mattino, voce di biunivocità e diavolo io la sapevo la cosa delle parole, nonostante mi sia stata rubata un'idea semestrale sul vicks vaporub.
io come ormai diciottenne quasi felice e con qualche consapevolezza in più.