I tempi sospetti
siccome le cose personali riguardano la mia lotta contro il nozionismo storico-artistico, le cose non-personali:
di un altro live degli ...a toys orchestra si era parlato in tempi non sospetti. oggi invece piacciono (molto).
se gli ...a toys orchestra fossero un film, tutti i personaggi sarebbero ben caratterizzati poiché c'è:
- il frontman dal nome tenero
- la fia
- un tale bravo che ha un atomo tatuato sull'avambraccio e suona il basso
- l'amaro (fa i suonini ed ha un laptop, ma è troppo preparato per suonare con gli amari)
- hulk
questi elementi insieme, posti in un luogo chiuso, fanno una gran trama di eccellenti capacità e rumore bello - tra sforbiciate clashiane e virtuosismi (il secondo pezzo del bis, un inedito, vede il frontman dal nome tenero emulare jonny greenwood senza pennello bensì con una bacchetta, che alla lunga è un tantino poser ma scatena diversi "oh" iniziali) e costanti scambi di strumenti, cosa che colpisce più delle altre per la naturalezza con cui viene eseguita, qualcuno potrebbe dire "sono dei musicisti", d'altra parte non sono gli amari. si vuole proseguire con la similitudine e parlare della sceneggiatura talvolta carente (she makes love with the cats???) ma comunque transeat? transeat. se fossi una slot machine, gli ...a toys orchestra avrebbero pigiato a caso e sarebbe uscito "DOLLARO DOLLARO DOLLARO".