questa mattina ho sognato che Peter Bogdanovich era un vampiro.
poi ho sognato che questo vecchio conoscente mi scriveva un messaggio pieno di improbabili emoticon di heidi: "smetti di tentare di chiamarmi, comunque io e (ben noto giardiniere della fondation Maeght) abbiamo scritto questa canzone", che era una composizione bellissima per pianoforte, chitarra acustica e clarinetto di cui non ricordo il testo. vero peccato, talvolta succede. non come quella volta che ho sognato che in disco pigs un uomo fatto di angurie compariva e cominciava a rappare. il rap era per voce femminile e cocomero, aveva una base piuttosto tamarra, e ad un certo punto veniva detto "and I'm never really part of the squad!!!!".
a proposito, nel sogno di oggi venivo intervistata sulla canzone e parlavo in questo bell'inglese con le vocali aperte, e poi aggredivo Shannyn Sossamon (sic) dal momento che lei faceva degli interventi assurdi mentre io stavo cercando di vincere l'imbarazzo per dire cose simpatiche. poi mi veniva regalato il pianoforte a coda di Pollini e io avrei dovuto essere contenta, ma la tastiera era a forma di ventaglio.