La Francia è vicina. L'Illinois resta dov'è
emily loizeau è una francese con la mamma inglese (ciao, charlotte gainsbourg!) che sta avendo un sacco di successo in francia al momento anche in seguito alla pubblicazione del suo primo disco, l'autre bout du monde. c'era odore di sold out quando, mentre eravamo in coda di fronte a la cigale, stavano già appendendo per tutta la via i poster del suo concerto al grand rex del 6 novembre. o emily loizeau ha un istinto pubblicitario innato e un pizzico megalomane, oppure il pubblico francese è DAVVERO interessato a sapere del concerto con questo anticipo. e non a torto: l'album appariva come la solita cosa francese e, se da un lato lo è inevitabilmente, è però anche un lp fresco, non pretenzioso ed anche per questo Bello, ricco di tanti spunti e stacchetti di pianoforte geniali e divertenti à la regina spektor (senza la componente russa).
comunque, per chi fosse curioso di scoprire il meccanismo che si cela dietro a tutto questo mio interesse nei confronti dei francofoni, la traccia 12 è un duetto con ANDREW BIRD (che canta in FRANCESE) riguardante la città di LONDRA.