fiat emo
- nel caso che dio non esista dico "pacefis" e ci metto una pietra su.
- nella malaugurata (per lui) ipotesi che dio esista e che, nella grande orgia dei cieli svolazzati da angeli che ricoprono maria di gloria e vanità celeste, se ne stia in panciolle a verificare i referrer del suo cristo (e mi si perdoni l'appropriata blasfemia) di blog terreno, guglo "papà" e mi aspetto che si riferisca ciò che io ho da dire.
papà,
dal momento che per consensuale e triplice decisione tu sei in brasile, desidero che porti a casa:
n°tre braccialetti freak simil guatemalteco
n°scegli tu costumi da bagno ricami floreali belli invidiati e a poco prezzo
n°mille fotografie della stessa identica cosa con la stessa identica inquadratura
n°eccessivo di suppellettili ed oggetti brillantemente prodotti da "affavelati"
n°pochi litri di esgoto per la mamma
n°un pitale colmo (e possibilmente sterilizzato) di serenità per coloro a cui voglio bene, che saranno in numero minore rispetto a quelli che volevano bene a madre teresa di calcutta ma probabilmente sono più sinceri, anche se questo punto cade nel fastidioso ambito del poco concreto.
chiama quando puoi.
non ti voglio bene perché se no ti monti la testa ma ti voglio bene poi quando a luglio urli contro a "zio marco" e sei triste e io ti abbraccio ed un minuto dura ore ma poi io ti dico, non montarti la testa (questo in quanto stronza e toracica)
una minima postilla per dio: poi io questa storia di inferno e paradiso non l'ho mai capita perché uno bello come il sole e con i quasi boccoli e gli occhi azzurri che però non ha fatto benedire la casa e non crede va chissà dove mentre probabilmente bruno vespa ha un posto assicurato perché brutto neoforme e simile a te.
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ho anche avuto occasione di fare la rima † (nel senso di crux desperationis. ora, niente di troppo emo)