L'altro con la barba oltre a Beppe Grillo
michael moore, ama l'america.
non è che la ami soltanto animato da impetuosi slanci patriottici, la ama proprio da dire "sì però ora rivestiti, svergognato!"
michael moore ama l'america e la sbugiarda, amandola.
sicko è uno di quei film doverosi su cui già si è detto tutto, l'amministrazione americana etc etc, super size me etc etc, per cui bravo, giusto.
ed è allettante come documentario per il grande pubblico, bella anche l'associazione per immagini, più tagliente ed efficace di columbine.
forse che è il primo film di moore che vedo doppiato, ma non ha guastato nemmeno il suo sarcasmo gigione.
però, michael:
PIU'
- inalatori da 120 dollari
- assicuratori pentiti
MENO
- pompieri compagnoni a cuba
- parenti afflitti
- parentesi sul tuo pagamento delle cure alla moglie del gestore della pagina web più accanita contro di te. per i parenti afflitti, michael.
una riflessione: sta cambiando qualcosa o è soltanto che l'estate meno cinematograficamente appetibile degli ultimi tre anni è un must per il pubblico italiano? perché little miss sunshine non ha spettatori, ma tornatore e moore fanno il tutto esaurito, e persino neil jordan, pur senza l'aiuto delle fan di anne rice con la borsa di emily the strange.