venerdì 16 dicembre 2011

mercoledì, 9 agosto 2006


guardando due cani baciarsi sulla serpentina di hyde park, uno scoiattolo mi si è posato sulla spalla destra. erano le dieci e quaranta la scena era idilliaca anche se mi ingannavo pensando si baciassero, stavano mordendosi il muso a vicenda. l’amico scoiattolo scrutava attento con grande paura al di là della panchina su cui ero e su cui era di conseguenza lui, fortuna che cip e ciop dovrebbero essere realistici. in inghilterra le persone diventano panchine. le persone morte che si sono amate sono tutte panchine, il che non è del tutto positivo in quanto un barbone può dormire magari su mary devota amante di john ed è forse questo il motivo per cui le sedie sdraio vengono noleggiate ad una sterlina e cinquanta. moltissimo caldo sulla spalla sinistra, molto vento sulla spalla destra. il baccano dei grilli un signore inglese con la camicia tirata dentro ai pantaloni che passa e fa “hem!” ad intervalli regolari. non ho mai visto così tanti cani. la contemplazione della natura è più che efficace per un’ora e tre quarti, poi è necessaria una pausa. risulta chiaro come wordsworth osservasse la natura per la sua ora e tre quarti, per poi tornare a casa e forse giocare a tekken e dunque scrivere, comodo, di ciò che aveva visto. recollection in tranquillity in pillole. molto cinematografico ad ogni modo. i telefoni con la suoneria polifonica dovrebbero essere banditi in questi momenti.